Trasporto

La veglia della salma della persona defunta può avvenire al suo domicilio o se il decesso è avvenuto in strutture sanitarie, nella camera mortuaria di queste ultime.

Il trasporto del feretro della persona defunta dal luogo del decesso alla chiesa e al cimitero, o direttamente a quest'ultimo, è garantito dal Comune, che lo appalta a un'impresa di onoranze funebri che lo svolge secondo tariffe prestabilite. Il trasporto funebre effettuato da imprese di onoranze funebri che non siano titolari dell'appalto comunale è comunque regolamentato dal Comune.

Nel caso in cui avvenga il trasporto della salma in un altro comune (per la sepoltura o la cremazione), il medico necroscopo effettuerà, solo nei casi espressamente previsti dal regolamento di Polizia mortuaria, un trattamento conservativo del cadavere, per evitare l'insorgere di fenomeni putrefattivi della salma durante il tragitto.

Inoltre, tutti i trasporti di salme in luoghi diversi dai cimiteri, ossia fuori del territorio del Comune o della Provincia in cui il decesso è avvenuto, o addirittura fuori del territorio della Repubblica Italiana, avviene sempre previo rilascio dell'autorizzazione prefettizia e previo pagamento di una tariffa stabilita dall'autorità comunale.

Ogni Comune ha un proprio cimitero dove vengono sepolte sia le salme di persone decedute sul proprio territorio, anche se residenti in alte località, sia le salme di quanti, pur residenti nel territorio del Comune sono morti altrove, sia le salme di persone aventi diritto a essere sepolti in una cappella o in un loculo privato a l'interno del cimitero.