La scelta dell'impresa di onoranze funebri è assolutamente libera: i familiari possono dunque rivolgersi a una qualsiasi delle imprese autorizzate a operare sul territorio nazionale (non esistono leggi in cui autorizzano turnazioni p.sso ospedali e casa di cura in genere).

La legge, inoltre, vieta e punisce il cosiddetto accaparramento, ossia l'acquisizione di clientela da parte di imprese di onoranze funebri nell'ambito di strutture pubbliche quali strutture sanitarie, uffici comunali,eccetera.

E' correttezza da parte delle imprese di onoranze funebri far sapere, ed è un diritto di tutti sapere che:

  • qualora non esista già un'impresa di fiducia, è meglio diffidare da imprese segnalate da individui che non svolgono questa attività - quasi sempre mosse solo da interessi - e che si presentano sul luogo del decesso senza una preventiva ed esplicita richiesta dei familiari della persona defunta
  • ulteriore garanzia di serietà e qualità è riconosciuta alle imprese di onoranze funebri iscritte alla Federazione nazionale imprese di onoranze funebri (Feniof), le quali hanno sottoscritto un Codice di comportamento con cui si impegnano a ottenere il massimo livello di qualità al minor costo possibile per i clienti e a responsabilizzare tutto il personale sulla qualità dei servizi offerti
  • è opportuno chiedere all'impresa di onoranze funebri scelta un preventivo del costo dei servizi richiesti e poi, la ricevuta fiscale o la fattura del pagamento degli stessi. Le spese relative al servizio funebre sono esenti da Iva e sono parzialmente detraibili dalla dichiarazione dei redditi
  • qualora la persona defunta fosse in stato di indigenza, le spese per il funerale sono a carico del Comune di residenza